Italienische Buchhandlung in Berlin


ven. 30 settembre
ore 19.30 Presentazione Doppia esposizione. Berlin 1985-2015

Edizioni del Foglio Clandestino, 2015

Incontro con Natascia Ancarani (autrice), Elda Papa (fotografa), Franco Romanò  (autore del saggio Berlino Futura ) Sergio Lagrotteria (autore del saggio Il Rammendo di Mnemosyne ) Gilberto Gavioli (editore delle Edizioni del Foglio Clandestino).

 

"Doppia esposizione. Berlin 1985-2015" è un'opera in cui confluiscono il saggio narrativo e il racconto fotografico. In essa l'autrice Natascia Ancarani ricostruisce la trasformazione di tre quartieri berlinesi dal 1985 ai nostri giorni scegliendo di descrivere alcuni luoghi esemplari come Potsdamer Platz, Bernauer Straße, Prenzlauer Berg, Kreuzberg. Tale ricerca mostra in forma critica le metamorfosi della capitale tedesca "come una doppia esposizione in cui la città scomparsa traluce ancora dalla città appena ricostruita". Si tratta di una sorta di viaggio tra luoghi, volti e accadimenti che fa emergere la complessità del rapporto tra presente e passato configurando la città anche come "organismo memoriale". Il testo è corredato da un'ampia documentazione fotografica con 134 fotografie di M. Hughes, W. Krolow, E. Papa e P. Woelck, dai saggi Berlino futura di Franco Romanò e Il rammendo di Mnemosyne di Sergio Lagrotteria e da una sezione di testi poetici ispirati alla città tedesca: Kunze, Czechowski, Celan, Heym, Szymborska.

ingresso libero

Mondolibro, Torstr 159 - 10115 Berlin

con il gentile patrocino dell'IIC di Berlino

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dal 30 ottobre al 15 dicembre rassegna di teatro per bambini

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martedí 1 novembre ore 19 Incontro con Piergiorgio Pulixi


Piergiorgio Pulixi è nato a Cagliari nel 1982.
Fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot ha pubblicato Perdas de fogu (Edizioni E/O 2008), e singolarmente il romanzo sulla schiavitù sessuale Un amore sporco, inserito nel trittico noir Donne a perdere (Edizioni E/O 2010). È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir Una brutta storia (Edizioni E/O 2012), miglior noir del 2012 per i blog Noir italiano e 50/50 Thriller e finalista al Premio Camaiore 2013, proseguita con La notte delle pantere (Edizioni E/O 2014), vincitore del Premio Glauco Felici 2015, e Per sempre (Edizioni E/O 2015). Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato anche il romanzo Padre Nostro e il thriller psicologico L’appuntamento (Edizioni E/O), miglior thriller 2014 per i lettori di 50/50 Thriller. Nel 2015 ha dato alle stampe Il Canto degli innocenti (Edizioni E/O) vincitore del Premio Franco Fedeli 2015, primo libro della serie thriller I canti del male.
Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sul Manifesto, Left, Micromega e Svolgimento e in diverse antologie. I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.

ingresso libero

Mondolibro, Torstr 159 - 10115 Berlin

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mar 29  novembre ore 19 Incontro con Deborah Muscaritolo

Presentazione All'alba saremo liberi (Eclypsed Word 2015)

reading con Tiziano Meschieri e Vanni Fregni



All’alba saremo liberi” racconta la drammatica storia di deportazione vissuta dal nonno paterno dell’autrice, Antonio Muscaritolo, arrestato durante il servizio militare dopo l’8 settembre 1943 dai nazisti e costretto ai lavori forzati come prigioniero di guerra, poi rinominato come gli altri militari italiani I.M.I (Internato Militare Italiano) nel KZ Dora-Mittelbau, campo di lavoro e di sterminio situato nella regione tedesca della Turingia. Il campo fu, e rimane tuttora, un Lager poco conosciuto e per molto tempo mantenuto segreto, ma di grande importanza: all’interno delle gallerie sotterranee della collina Kohnstein presso cui si trova, infatti, avveniva la costruzione delle bombe V1 e V2. Antonio, come migliaia di civili e militari di varie nazionalità vi fu costretto a lavorare in condizioni di vita disastrose per due anni (fino alla liberazione del campo da parte degli americani nell’aprile del 1945) e la sua storia è caratterizzata da un altalenarsi di situazioni di dolore e di pericolosità così come di eventi fortuiti. Fu uno dei pochi deportati che riuscirono a sopravvivere e a tornare sani e salvi a casa e che ha potuto raccontare la propria storia, resa ancora più drammatica dalla particolare tragicità del campo in cui fu costretto.

Deborah Muscaritolo, prima nipote di Antonio, è nata il 10 novembre 1978 a Carpi (MO). Laureatasi nel 2003 in Lingue e letterature straniere presso l’Università di Bologna è docente di lingue straniere ed è prossima al conseguimento della laurea in Psicologia Scolastica e di Comunità presso l’Università di Bologna.


con il gentile patrocino dell'IIC di Berlino

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